Normativa e prassi

31 Gennaio 2025

Straordinario degli infermieri, i codici tributo della sostitutiva

Con la risoluzione n. 7 del 31 gennaio 2025, l’Agenzia delle entrate ha istituito i codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per lavoro straordinario corrisposti agli infermieri dipendenti di aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale. Il pagamento degli importi deve essere effettuato utilizzando i modelli “F24” e “F24 enti pubblici” (F24 EP).

A livello normativo, tali compensi (disciplinati nell’articolo 47 del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto sanità relativo al triennio 2019-2021) sono assoggettati a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali con aliquota pari al 5% (articolo 1, comma 354, legge n. 207/2024). Il tributo in argomento è applicato dal sostituto d’imposta ai compensi erogati a partire dal 2025.

Nel dettaglio, per quanto riguarda il lavoro straordinario degli infermieri e il versamento della relativa imposta sostitutiva tramite modello F24, l’Erario ha istituito i seguenti codici tributo:

  • 1069 per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali
  • 1608 per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali dovuta in Sicilia e versata fuori regione
  • 1924 per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali dovuta in Sardegna e versata fuori regione
  • 1925 per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali dovuta in Valle d’Aosta e versata fuori regione
  • 1309 per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e dovuta fuori dalla regione in cui è effettuato il versamento.

In sede di compilazione del modello F24, tali codici tributo sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati”, indicando quale “Mese di riferimento” il mese in cui il sostituto d’imposta effettua la trattenuta (00MM) e quale “Anno di riferimento” l’anno d’imposta cui si riferisce il versamento (AAAA).

Passiamo al versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per lavoro straordinario da effettuare con il modello “F24 enti pubblici” (F24 EP), per il quale sono stati invece approvati tre codici tributo:

  • 176E per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali
  • 177E per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali dovuta in Valle d’Aosta e versata fuori regione
  • 178E per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle prestazioni aggiuntive del personale sanitario versata in Valle d’Aosta e dovuta fuori dalla regione

In sede di compilazione del modello “F24 EP”, i suddetti codici tributo sono esposti nella sezione “Erario” (valore F), esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con indicazione nel campo “riferimento A” e nel campo “riferimento B”, del mese in cui il sostituto d’imposta effettua la trattenuta e dell’anno d’imposta cui si riferisce il versamento, rispettivamente nel formato “00MM” e “AAAA”.

I campi “codice” ed “estremi identificativi”, invece, non devono essere valorizzati.

Straordinario degli infermieri, i codici tributo della sostitutiva

Ultimi articoli

Analisi e commenti 23 Gennaio 2026

Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato

Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

torna all'inizio del contenuto