Normativa e prassi

13 Dicembre 2024

Cessazione attività professionale, salvi i Superbonus maturati

Un geometra che intende cessare l’attività lavorativa, cancellando la partita Iva, potrà fruire dei crediti d’imposta per ristrutturazioni edilizie (Superbonus) maturati per le annualità 2025, 2026 e 2027 e presenti nel proprio cassetto fiscale, non essendo previsto dalla disciplina alcun impedimento al loro utilizzo in caso di chiusura dell’attività. È la sintesi della risposta dell’Agenzia n. 255 del 13 dicembre 2024.

L’Agenzia dopo aver precisato che la risposta fornita non comporta alcuna valutazione sull’effettiva spettanza dei bonus, chiarisce che la cessazione della partita Iva non comporta la perdita del diritto al credito maturato dal professionista, visibile anche nel proprio cassetto fiscale, e che i crediti potranno essere utilizzati in compensazione con le imposte riferite alla propria sfera personale, anche se maturati nell’ambito della propria attività professionale o acquistati in tale contesto.

Contrariamente a quanto prospettato dal contribuente, infine, l’Agenzia ribadisce che i crediti non potranno essere utilizzati direttamente in sede di dichiarazione annuale, ma solo nel modello F24.

Cessazione attività professionale, salvi i Superbonus maturati

Ultimi articoli

Analisi e commenti 10 Marzo 2026

Legge di Bilancio 2026: novità per gli intermediari finanziari

Le modifiche al regime di deducibilità delle svalutazioni sui crediti verso la clientela finalizzate a intercettare possibili perdite di valore, in linea con la normativa interna e Ue L’articolo 1, comma 56, della legge n.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

torna all'inizio del contenuto