Attualità

31 Maggio 2024

Nuove risorse bonus edicola: aggiornato il fondo di sostegno

Sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria è online una comunicazione in merito l’integrazione delle risorse destinate ai contributi per le edicole, previsti dall’articolo 2, commi 1 e 2, del D.p.c.m. 10 agosto 2023 . Questa integrazione è resa necessaria a fronte dell’elevato numero di istanze pervenute per accedere all’agevolazione fiscale. Nello specifico, le somme residue relative alle agevolazioni a favore delle edicole nel 2022, pari complessivamente a 10.718.000 euro, sono state destinate ai due contributi previsti dal Fondo straordinario per l’anno 2023, consentendo l’erogazione per intero del bonus edicole 2023 e incrementando notevolmente la percentuale di riparto del contributo per le spese sostenute.

Il beneficio consiste in un contributo pari al 50% delle spese sostenute, con riferimento al locale commerciale utilizzato per l’attività agevolabile, ai fini Imu, Tasi, Tari, Cup (il tributo che ha sostituito Cosap e Tosap), canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e di collegamento a internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispositivi Pos e altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l’ammodernamento tecnologico, al netto dell’Iva.

Le risorse sono allocate sul pertinente capitolo 950 “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria (Legge di bilancio 2022-2024)” del bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri Cdr 9 “Informazione e editoria”.

In un lasso di tempo ragionevole, completati gli adempimenti tecnico-contabili resi necessari dall’integrazione delle risorse, saranno pubblicati sul sito i provvedimenti con gli elenchi delle imprese ammesse alle due misure agevolative e l’indicazione degli importi spettanti a ciascun beneficiario.

Nuove risorse bonus edicola: aggiornato il fondo di sostegno

Ultimi articoli

Attualità 24 Luglio 2026

Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio

La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.

Attualità 24 Luglio 2026

Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata

Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento

L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi

Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.

torna all'inizio del contenuto