Attualità

13 Marzo 2024

Riordino norme fiscali in Testi unici: avviata la consultazione pubblica

Disponibili online, in consultazione pubblica, le proposte di Testi unici, che l’Agenzia delle entrate ha elaborato per riordinare, in maniera organica, le disposizioni che regolano il sistema tributario (fatta eccezione per quelle relative all’Irap, alla legislazione relativa ai servizi catastali, geotopocartografici e di pubblicità immobiliare), nell’ottica di semplificare e migliorare la chiarezza delle regole fiscali. Il lavoro realizzato dagli esperti dell’Agenzia, in attuazione della Delega per la riforma fiscale (articolo 21 della legge n. 111/2023), è consistito nell’individuazione delle norme vigenti del sistema tributario, che sono state riorganizzate per settori omogenei, nel coordinamento e nell’abrogazione delle disposizioni non più attuali. Accademici, professionisti e contribuenti possono ora inviare le loro osservazioni o proposte di modifica, che potranno essere eventualmente recepite nelle versioni definitive, fino al 13 maggio 2024.

I Testi unici proposti, organizzati per settore di competenza, sono nove e riguardano:

  1. Imposte sui redditi
  2. Iva
  3. Imposta di registro e altri tributi indiretti
  4. Tributi erariali minori
  5. Agevolazioni tributarie e regimi di particolari settori
  6. Adempimenti e accertamento
  7. Sanzioni tributarie amministrative e penali
  8. Giustizia tributaria
  9. Versamenti e riscossione.

In particolare, 4 dei 9 Testi unici riguardano le Imposte sui redditi, l’Iva, l’Imposta di registro e i Tributi erariali minori. Nei restanti 5 sono invece state raccolte le norme sull’accertamento; sulle sanzioni tributarie amministrative e penali; sulla giustizia tributaria; sulla riscossione e sulle agevolazioni fiscali. Individuate e tenute fuori dai nuovi testi tutte le norme abrogate, mentre è stata fatta una proposta di cancellazione per quelle ancora in vigore che possono essere considerate superate.

Una volta approvati i Testi, le disposizioni potranno essere consultate, in maniera ordinata, ciascuna all’interno della relativa raccolta a tema.

Gli interessati possono inviare i contributi – come anticipato – entro il prossimo 13 maggio, ai seguenti indirizzi di posta elettronica, distinti per volume oggetto di consultazione:

Per far sì che l’Agenzia possa acquisire i diversi suggerimenti di modifica o integrazione dei Testi proposti, gli interessati sono invitati a seguire un preciso schema, così modulato:

  •  argomento   
  •  norme di riferimento
  •  osservazioni
  •  contributo
  •  finalità.

Terminata la fase della consultazione pubblica, l’Agenzia delle entrate pubblicherà i commenti pervenuti, con l’esclusione di quelli contenenti una espressa richiesta di non divulgazione.

Un lavoro importante 
Le proposte delle nuove raccolte normative sono state predisposte, in conformità all’articolo 21, comma 1, della “Delega al Governo per la riforma fiscale” (legge n.111/2023), attraverso:

  • la ricognizione della normativa vigente sulla materia fiscale, contenuta in fonti diverse
  • il coordinamento di tale normativa mediante interventi resi necessari da modifiche apportate da leggi successive
  • la proposta di abrogazione di disposizioni superate e la rilevazione delle abrogazioni già operate da precedenti interventi legislativi.

In particolare, riguardo al Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), nell’intento di raccogliere, sistematizzare e integrare le disposizioni qui contenute, con quelle emanate successivamente e non confluite nel corpo dello stesso Tuir, la proposta di riordino elaborata dall’Agenzia ha riguardato ben 116 atti legislativi le cui disposizioni vigenti, frutto della stratificazione normativa, sono state ordinate in 7 Titoli.

Con lo stesso obiettivo, la redazione della proposta del Testo unico Iva ha visto, invece, la ricognizione di 67 atti, ordinati ora in 5 Titoli.

Per la nuova raccolta normativa sull’imposta di registro e altri tributi indiretti, sono state scansionate 63 disposizioni legislative, mentre, per il Testo unico sui tributi erariali minori, 25 suddivise in 10 Titoli.

La sistemazione organica delle agevolazioni tributarie e dei regimi di particolari settori ha riguardato la ricognizione di 263 atti legislativi, organizzati in 4 Parti.

Per la redazione della proposta di testo unico su adempimenti e accertamento, sono stati perlustrati, invece, 101 atti normativi; 23 in relazione al nuovo Teso unico sulle sanzioni tributarie amministrative e penali; 10 per la “monografia” sulla giustizia tributaria e 81 per la predisposizione della proposta di Testo unico su versamenti e riscossione.

In sostanza, il lavoro ha riguardato l’analisi di oltre 750 interventi normativi, di fonte primaria e secondaria, stratificatisi negli anni, coordinati e sistemati, per settore d’ambito, nelle nove proposte di Testi unici.

Riordino norme fiscali in Testi unici: avviata la consultazione pubblica

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