Attualità

19 Gennaio 2024

Roghi in Sicilia e Sardegna, da oggi le istanze al Turismo

Aperta, dalle 12 di oggi, 19 gennaio, e fino alla stessa ora del 16 febbraio 2024, la piattaforma informatica per la presentazione delle richieste di accesso al contributo a favore dei viaggiatori e degli operatori del settore turistico danneggiati dagli incendi che hanno devastato ampie aree delle regioni Sicilia e Sardegna dal 17 luglio al 7 agosto 2023. È quanto fa sapere un avviso pubblicato sul sito del ministero del Turismo.

La legge n. 104/2023 ha istituito un fondo di 15 milioni di euro per l’anno 2023, per rimborsare, almeno in parte, le strutture turistiche e i viaggiatori per i costi sostenuti a causa dei roghi.
Come stabilisce il decreto 5 dicembre 2023 del ministero del Turismo di concerto con il Mef, attuativo della misura, possono richiedere il contributo:

  • i turisti Ue, single o come gruppo familiare
  • gli operatori del settore turistico e ricettivo, incluse le agenzie di viaggio e i tour operator, le strutture extra-alberghiere, gli stabilimenti termali e balneari, i parchi tematici, i parchi di divertimento, gli agriturismi, gli operatori esercenti il trasporto di viaggiatori tramite noleggio di autobus con conducente, i locali da ballo, i porti turistici e i campeggi.

Riguardo a quest’ultimi, il sostegno economico è riservato, in particolare, agli operatori economici che svolgono, quale attività prevalente, salvo le eccezioni previste dal decreto richiamato, le attività identificate dai codici Ateco indicati nella tabella inserita nel documento stesso.
Coloro che svolgono le attività di bed & breakfast e di locazione breve a fini turistici in forma non imprenditoriale, in assenza di codice Ateco, devono indicare il codice Iuni o il codice Cir assegnato all’immobile.

Tra le spese rimborsabili ai turisti, i costi di viaggio e le prenotazioni alberghiere.
Gli operatori possono invece essere risarciti, tra l’altro, per i costi logistici di trasporto e alloggio sostenuti per aiutare i clienti a raggiungere le destinazioni turistiche dell’isola, per le disdette di prenotazioni e/o interruzioni di soggiorni nel periodo interessato dagli incendi e per la riduzione dell’utile.

Il contributo massimo erogabile è di 1.500 euro per i turisti e sale a 15mila euro per gli operatori, fino al 100 % del costo ammissibile, nel limite delle risorse disponibili, proporzionalmente ridotte in caso di totale esaurimento dello stanziamento.
La somma sarà attribuita in un’unica soluzione.

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