22 Settembre 2023
Pronto il modello per dire no ai dati nella precompilata
Sul sito dell’Agenzia delle entrate è disponibile il modello aggiornato, anche in versione editabile, che i contribuenti dovranno utilizzare per opporsi all’utilizzo dei dati delle spese sanitarie sostenute nel 2023 nella dichiarazione dei redditi precompilata 2024.
Ricordiamo, infatti, che i cittadini che abbiano compiuto 16 anni di età (se più piccoli, il tutore o il rappresentante legale) possono comunque decidere di non rendere disponibili all’Amministrazione finanziaria tali informazioni o alcune di esse e di non farle inserire nella precompilata. Di conseguenza, nel caso in cui si fosse fiscalmente a carico di un familiare, quest’ultimo non visualizzerà le informazioni su spese sanitarie e rimborsi per cui sia fatta “opposizione all’utilizzo”.
Doppia chance per chi volesse opporsi alla trasmissione dei dati: tramite comunicazione alle Entrate o dall’area autenticata del sito web del Sistema tessera sanitaria Le due strade prevedono tempi diversi.
Nel dettaglio:
- dal 1° ottobre 2023 al 31 gennaio 2024, è possibile comunicare, tramite il modello da oggi online, direttamente all’Agenzia delle entrate, la tipologia o le tipologie di spesa da escludere (ticket, acquisto farmaci, acquisto e affitto dispositivi medici, prestazioni sanitarie, eccetera) i dati anagrafici del contribuente (nome e cognome, luogo e data di nascita), il suo codice fiscale e il numero della tessera sanitaria con relativa data di scadenza
- dal 9 febbraio all’8 marzo 2024, accedendo all’area autenticata del sito Sistema tessera sanitaria, tramite tessera sanitaria, Ts-Cns o Spid. Questa modalità consente di consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali esprimere la propria opposizione.
Nel caso in cui si decida di rivolgersi all’Agenzia delle entrate il dissenso all’utilizzo dei dati per la precompilata può essere espresso:
- inviando una e-mail alla casella di posta elettronica dedicata opposizioneutilizzospesesanitarie@agenziaentrate.it allegando copia del documento di identità
- telefonando a un centro di assistenza multicanale e, quindi, al numero verde 800909696, allo 06 96668907 da cellulare, o al +39 06 96668933 dall’estero.
L’uso del modello predisposto dall’Agenzia non è comunque vincolante, l’opposizione, sia per e-mail che per telefono, può essere comunicata anche in forma libera indicando le stesse informazioni richieste dal modulo confezionato dall’Amministrazione, allegando il documento di identità, il numero e la scadenza.
In caso di scontrino parlante, non occorre comunicare il codice fiscale.
Il rifiuto all’uso dei dati può in ogni caso essere espresso anche nella fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, a patto che sussistano i requisiti per la detraibilità delle spese sanitarie previsti dalla legge.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.