Attualità

7 Marzo 2023

Cu 2023 e modelli Irap 2021 e 2022, i software di compilazione e controllo

Tempo di dichiarazioni, tempo di software. Sono online, sul sito dell’Agenzia, le applicazioni informatiche utili per compilare e controllare la Certificazione unica 2023 (compilazione e controllo) e gli aggiornamenti di quelle relative ai modelli Irap 2021 (compilzione e controllo) e 2022 (compilazione e controllo)

La rivisitazione delle dichiarazioni Irap si è resa necessaria per la rimozione, dal quadro IE, di alcuni controlli non più necessari, riguardanti sia la compilazione sia il controllo.
Nei modelli 2021 e 2022, con riferimento al quadro IE, nel caso di presenza della sezione I e assenza delle sezioni da II a V, è stato rimosso il controllo che prevede l’obbligatoria compilazione della sezione Aiuti di Stato nel quadro IS in presenza di un Aiuto di stato nel quadro IR.  Sempre in relazione allo stesso quadro IE, e sempre nell’ipotesi di presenza della sezione I e assenza delle sezioni da II a V e compilazione del campo IR025002, è stato eliminato il controllo di coerenza tra tale campo e quelli IS201001 e IS201000.

Per la dichiarazione Irap 2021, l’ultimo aggiornamento del software di compilazione è identificato dalla versione 1.0.5, mentre quello di controllo dalla 1.0.6. Per il modello 2022, invece, la versione più recente dei prodotti di compilazione e controllo è la 1.2.2. Tutte del 7 marzo 2023.

Aggiornamento automatico
In ogni caso, ricordiamo che l’accesso successivo al primo alle dichiarazioni online non richiede alcuna installazione dei pacchetti informatici sul proprio computer, poiché i prodotti mesi a disposizione dall’Agenzia delle entrate si avvalgono di una tecnologia in grado di individuare, una volta connessi, la versione più attuale del software e, quindi, di procedere all’eventuale aggiornamento automatico. In pratica, il contribuente ha la certezza di utilizzare sempre l’ultimo “ritrovato” dell’applicazione, senza dover eseguire complesse procedure di installazione e adeguamento.

In particolare, il software di compilazione dei modelli offre la possibilità di creare il relativo file da inviare telematicamente, mentre le procedure di controllo consentono di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le eventuali anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.

Cu 2023 e modelli Irap 2021 e 2022, i software di compilazione e controllo

Ultimi articoli

Normativa e prassi 6 Novembre 2026

Partita Iva più semplice per artisti e liberi professionisti

Un nuovo servizio online, che sarà disponibile in area riservata, guiderà il richiedente nella compilazione della dichiarazione di inizio attività fino all’attribuzione del numero da parte dell’Agenzia La digitalizzazione dei servizi dell’Agenzia delle entrate compie un ulteriore passo avanti, con il varo di un nuovo servizio dedicato agli artisti e ai liberi professionisti che desiderano aprire la propria partita Iva.

Attualità 6 Novembre 2026

A Dublino la conferenza sul futuro del catasto europeo

Al centro dell’incontro internazionale, innovazione, cooperazione e il riconoscimento del catasto come infrastruttura strategica per la competitività economica del continente La capitale irlandese ha ospitato la Conferenza congiunta del Permanent committee on cadastre in the european union (Pcc) e della rete Clrken (Cadastre and land registry knowledge exchange network), un appuntamento di riferimento per le amministrazioni catastali e cartografiche europee dedicato al tema “Modern cadastre for a competitive, sustainable and secure Europe”.

Attualità 6 Novembre 2026

Agenzia e Inps incontrano gli studenti del Politecnico di Torino

L’11 novembre è la data fissata per la seconda tappa del roadshow dedicato a fisco, previdenza e servizi digitali.

Normativa e prassi 6 Novembre 2026

Pensione e doppia cittadinanza, imponibilità esclusiva in Italia

In base alla Convenzione Italia/Libano, la pensione pubblica erogata dall’Italia a un residente in Libano è tassata solo nel nostro Paese se il percettore possiede anche la nazionalità italiana Il trattamento pensionistico corrisposto a un cittadino residente fiscalmente in Libano, con cittadinanza sia libanese che italiana, per servizi prestati presso un Ministero italiano, deve essere assoggettato a tassazione esclusivamente in Italia secondo quanto previsto dall’articolo 19, paragrafo 2, lettera a), della Convenzione contro le imposizioni fra Italia e Libano.

torna all'inizio del contenuto