15 Febbraio 2023
Precompilata Iva, da oggi al via la fase operativa
È ora di passare all’azione. Terminata la fase di sola visualizzazione iniziata lo scorso 10 febbraio, da ore 14.00 di oggi, 15 febbraio 2023, è possibile modificare, integrare e inviare dati riportati nei differenti quadri e righi della dichiarazione Iva annuale precompilata dall’Agenzia delle entrate. È possibile inoltre scaricare la dichiarazione elaborata, per poterla confrontare con i dati presenti nei propri applicativi, e procedere al pagamento di quanto dovuto con addebito diretto nel proprio conto o, in alternativa, tramite il modello F24 precompilato, secondo le modalità ordinarie. Il nuovo servizio consente anche, eventualmente, di inviare una dichiarazione correttiva o una dichiarazione integrativa.
Il nuovo tassello alla digitalizzazione del sistema fiscale italiano è ormai operativo. I dati utilizzati dall’amministrazione provengono dai registri Iva precompilati, anche se non validati, dai corrispettivi giornalieri trasmessi telematicamente, dalla dichiarazione Iva dello scorso anno e da altre informazioni presenti in Anagrafe tributaria, come, ad esempio, i versamenti con F24.
Il primo step per visualizzare, modificare e inviare il modello Iva predisposto dal Fisco passa per il portale “Fatture e corrispettivi”, il secondo per la sezione dedicata ai documenti Iva precompilati e da qui basta un click sulla nuova sezione “Dichiarazione annuale Iva”. Il modello si aggiunge agli altri documenti preventivamente confezionati dall’amministrazione finanziare già a disposizione e resi disponibili dal secondo semestre 2021, come i registri e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche (Lipe).
Possono usufruire del servizio inaugurato quest’anno i lavoratori autonomi e le imprese individuati dai provvedimenti dell’8 luglio 2021 e del 12 gennaio 2023. In particolare, si tratta di soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia che effettuano la liquidazione trimestrale, con esclusione di alcune categorie come quelle che operano in particolari settori di attività o per i quali sono previsti regimi speciali ai fini Iva (editoria, vendita di beni usati, agenzie di viaggio, eccetera). Sono stati inoltre inclusi nella platea degli interessati, tra gli altri, i produttori agricoli (o coloro che svolgono attività agricole connesse) e gli agriturismi.
Per ogni dubbio, nella sezione dedicata ai documenti Iva precompilati, gli utenti potranno visualizzare tutte le informazioni e indicazioni operative riferite alle nuove funzionalità disponibili.
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