Normativa e prassi

9 Marzo 2021

Al finanziamento nulla in cambio: è erogazione liberale da Art-bonus

La Fondazione che sostiene finanziariamente, senza controprestazioni, un’Associazione musicale registrata, sul portale del Mibact dedicato all’Art-bonus come “società concertistica e corale”, può fruire dell’agevolazione fiscale per le erogazioni liberali in denaro elargite da maggio 2020. La parte della convenzione, che prevedeva in cambio l’organizzazione di corsi, non è mai stata attivata pienamente. È quanto afferma l’Agenzia delle entrate nella risposta n. 164 del 9 marzo 2021, fornita sulla scorta del parere chiesto e ricevuto dal ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo (oggi ministero della Cultura).

Ripercorsa la normativa (articolo 1, comma 1, Dl n. 83/2014) e la prassi (circolare n. 24/2014 e risoluzione n. 136/2017) di riferimento, infatti, l’Agenzia, per rispondere compiutamente al quesito posto dalla Fondazione, che ritiene di essere ammessa all’Art-bonus, ma dubita del fatto che nella convenzione regolatrice dei rapporti con l’Associazione ci sia l’ostacolo della previsione di una controprestazione a fronte dei finanziamenti, ha dovuto interpellare il Mibact, il quale tiene il polso della situazione.
Tanto è vero che il ministero in questione ha osservato, innanzitutto, che l’Associazione può ben essere compresa tra i possibili beneficiari delle elargizioni agevolate, perché, oltre a operare nel settore musicale, attraverso lo studio e l’esecuzione di repertori vocali anche tramite l’analisi del patrimonio musicale, la diffusione, la conoscenza e la pratica della cultura musicale e l’organizzazione di spettacoli e concerti, è registrata sul portale dedicato quale “società concertistica e corale” (articolo 23, comma 1, Dm 27 luglio 2017). Nel parere, inoltre, per accertare la natura di erogazioni liberali dei contributi disposti dalla Fondazione nei confronti dell’Associazione, ha analizzato i rapporti intercorrenti tra la Fondazione, quale potenziale mecenate, e l’Associazione, quale potenziale beneficiaria
Tali rapporti, come detto, sono regolati da una convenzione stipulata nel 2007, la quale prevede: “a) l’organizzazione da parte dell’Associazione, per ogni anno accademico, di cicli di concerti e altri spettacoli musicali, avvalendosi del gruppo residente del Collegio/Fondazione o di altre istituzioni musicali; b) lo svolgimento da parte dell’Associazione di attività didattica a favore degli alunni del Collegio/Fondazione… mediante la stipulazione di contratti con docenti e coordinatori…”.

Tuttavia, la Convenzione è statua attuata solo per la parte relativa all’attività concertistica e non per quella didattica, dunque, a fronte del mancato svolgimento da parte dell’Associazione di attività didattica in favore degli alunni della Fondazione, questa finanzia annualmente l’attività concertistica dell’Associazione. Pertanto, il ministero della Cultura non ravvisa controprestazioni o altri riconoscimenti di natura economica in favore della Fondazione istante, che può dunque considerare i finanziamenti all’Associazione quali erogazioni liberali ammissibili, sempre che non sussistano forme di controprestazione incompatibili con la natura di liberalità, al beneficio dell’Art-bonus: il credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni in denaro, riconosciuto alle persone fisiche e agli enti non commerciali, per specifici interventi in favore della cultura, nei limiti del 15% del reddito imponibile, e ai titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi, ripartito in tre quote annuali di pari importo.
 

Al finanziamento nulla in cambio: è erogazione liberale da Art-bonus

Ultimi articoli

Analisi e commenti 30 Ottobre 2026

Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso

Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.

Attualità 30 Ottobre 2026

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.

Attualità 29 Ottobre 2026

Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università

Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata

Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.

torna all'inizio del contenuto