28 Ottobre 2020
Sì al modello 770 per l’ente autonomo che ha versato le ritenute Irpef con F24Ep
Un istituto autonomo del Mibact che ha effettuato, come sostituto di imposta, le ritenute Irpef sui redditi di lavoro autonomo versandole con gli F24Ep e comunicandole tramite le certificazioni uniche, è tenuto a presentare, il modello di dichiarazione 770. Le istruzioni al modello dei sostituti, infatti, prevedono che le Amministrazioni dello Stato, incluse quelle con ordinamento autonomo come l’istante, non debbano compilare i quadri relativi alle comunicazioni dell’Irpef (ST, SV e SX) solo se non utilizzino i modelli di pagamento F24 e F24Ep per i versamenti delle ritenute. Il chiarimento arriva con la risposta dell’Agenzia n. 504 del 28 ottobre 2020.
L’Agenzia ricorda la norma che obbliga i sostituti e intermediari a presentare la dichiarazione annuale tramite il modello 770 ove indicare “i dati e gli elementi necessari per l’individuazione del sostituto d’imposta, … per la determinazione dell’ammontare dei compensi e proventi, sotto qualsiasi forma corrisposti, delle ritenute, dei contributi e dei premi, nonché per l’effettuazione dei controlli e gli altri elementi richiesti nel modello di dichiarazione” (articolo 4, commi 1 e 2, Dpr n. 322/1998).
La disposizione, inoltre, prevede l’obbligo di effettuare la Certificazione unica per ciascun percipiente che attesti “l’ammontare complessivo delle dette somme e valori, l’ammontare delle ritenute operate, delle detrazioni di imposta effettuate e dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché gli altri dati stabiliti con il provvedimento amministrativo di approvazione dello schema di certificazione unica”.
Le Amministrazioni dello Stato, ricorda l’Agenzia, sono incluse fra i sostituti d’imposta tenuti all’adempimento fiscale. Inoltre, le istruzioni al modello 770 prevedono che tali Amministrazioni dello Stato, pur essendo ricomprese tra i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari, non sono tenute alla compilazione di alcuni quadri (ST, SV, SX) se non utilizzano i modelli di pagamento F24 e F24Ep per i versamenti delle ritenute.
Al riguardo, la risoluzione n. 95/2017, richiamata anche dall’istante, ha precisato che “le Amministrazioni dello Stato che abbiano già inviato le certificazioni uniche, relative ai redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo, e che non abbiano effettuato versamenti tramite il modello F24 o F24EP, non sono obbligate ad inviare il modello 770 con il solo frontespizio, avendo esaurito l’adempimento dichiarativo dei sostituti d’imposta con l’invio telematico delle citate certificazioni uniche. Resta inteso che la presentazione del Modello 770/2017 risulta comunque obbligatoria per le Amministrazioni dello Stato che devono compilare altri quadri del predetto modello … In tal caso, in presenza dei presupposti che esonerano il sostituto dalla compilazione dei quadri riepilogativi (ossia l’invio delle certificazioni uniche e i versamenti esclusivamente in Tesoreria), sarà cura dell’Amministrazione inserire il codice “1” nella casella “Casi di non trasmissione dei prospetti ST, SV e/o SX” del Frontespizio del Modello 770/2017”.
L’Agenzia rileva quindi, in linea con la normativa e la prassi, che l’istituto autonomo istante non può beneficiare dell’esonero in esame, in quanto ha effettuato il versamento delle ritenute Irpef tramite il modello F24 enti pubblici.
Anche per l’Irap, l’Agenzia chiarisce che l’istante, contrariamente a quanto da lui prospettato, è tenuto a presentare il relativo modello, non ravvisandosi in tale situazione alcuna condizione di esonero.
Ultimi articoli
Attualità 30 Aprile 2026
Precompilata 2026, in una guida le le informazioni utili per inviare il modello
Tutto quello che occorre sapere per visualizzare, accettare, modificare e integrare i dati già inseriti dall’Agenzia: 30 settembre e 2 novembre le due scadenze per 730 e Redditi È on line sul sito dell’Agenzia, oltre che su questa rivista, la guida “La dichiarazione precompilata 2026”.
Attualità 30 Aprile 2026
Online il 730 precompilato: da oggi in modalità consultazione
La fase 2 scatterà a partire dal 14 maggio: i contribuenti potranno modificare e trasmettere la dichiarazione, seguendo il calendario della campagna 2026 È disponibile da oggi la dichiarazione dei redditi 730 precompilata.
Attualità 30 Aprile 2026
Responsabilità solidale appalti: una faq sulla compensazione crediti
I versamenti vanno effettuati tramite F24 indicando il codice fiscale dell’affidatario inadempiente e, come secondo codice fiscale, quello del soggetto che paga Pubblicata una faq sul sito dell’Agenzia delle entrate sulla responsabilità solidale negli appalti, con particolare riferimento alle modalità di versamento di contributi e premi assicurativi in caso di inadempimento dell’affidatario.
Normativa e prassi 29 Aprile 2026
“General contractor” e Superbonus: chiarimenti sulle spese detraibili
Con un documento di prassi l’Amministrazione fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle spese sostenute nell’ambito degli interventi agevolati dal Superbonus Con la risoluzione n.