11 Agosto 2026
Oic, aperta la consultazione per micro e piccole imprese
Il fine è elaborare un nuovo principio contabile che introduca una serie di misure di semplificazione volte a ridurre gli adempimenti e a rendere più agevole la redazione del bilancio
L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha aperto la fase di consultazione pubblica sulla bozza del nuovo principio contabile dedicato alle micro e piccole imprese, una categoria che costituisce la parte più numerosa del tessuto produttivo nazionale. L’iniziativa, come si legge nell’avviso pubblicato sul sito dell’Oic, nasce in continuità con il percorso di confronto avviato nel 2024, dal quale era emerso un ampio orientamento favorevole all’introduzione di un unico riferimento contabile semplificato destinato alle realtà imprenditoriali di minori dimensioni.
Secondo quanto previsto nella bozza, il nuovo principio introduce una serie di misure di semplificazione volte a ridurre gli adempimenti e a rendere più agevole la redazione del bilancio. Pur alleggerendo alcuni aspetti applicativi, il documento mantiene l’obiettivo di garantire risultati contabili in linea con quelli ottenibili attraverso l’applicazione dei principi ordinari.
In particolare, sono coinvolte le società che redigono il bilancio in forma abbreviata in base all’articolo 2435-bis del Codice civile e quelle che applicano le disposizioni previste dall’articolo 2435-ter. Secondo l’Oic, queste imprese rappresentano una componente essenziale del tessuto economico e produttivo italiano, rendendo necessaria l’adozione di strumenti normativi più semplici e facilmente applicabili.
Il progetto nasce dall’analisi dei risultati della consultazione avviata nel 2024 sul tema della semplificazione contabile. Da quel confronto, confluito nel Feedback Statement pubblicato nel novembre 2025, era emerso un orientamento largamente condiviso a favore della predisposizione di un documento unico che raccogliesse le regole contabili applicabili alle imprese di minori dimensioni. Fino a oggi, infatti, tali disposizioni erano distribuite nei diversi principi contabili nazionali, rendendo più complessa la loro consultazione.
La bozza del nuovo principio mantiene il rispetto dei postulati del bilancio d’esercizio e delle norme civilistiche, ma introduce una serie di semplificazioni specifiche in diverse aree contabili. L’obiettivo è ridurre gli oneri amministrativi senza compromettere la qualità delle informazioni di bilancio, garantendo risultati sostanzialmente allineati a quelli ottenuti con l’applicazione delle regole ordinarie. Per gli aspetti non interessati dagli interventi di semplificazione, il testo richiama invece i contenuti dei principi contabili nazionali già esistenti.
L’Oic spiega che si è scelto, inoltre, di adottare un approccio flessibile all’applicazione del nuovo principio contabile. Le imprese potranno infatti scegliere se applicarlo integralmente o utilizzare soltanto alcune delle semplificazioni previste, continuando a fare riferimento ai criteri ordinari per le altre voci di bilancio. Una soluzione che punta a favorire una transizione graduale e adattabile alle diverse esigenze operative delle aziende.
La consultazione pubblica resterà, quindi, aperta fino al 28 febbraio 2027. Entro tale termine professionisti, imprese e stakeholder potranno inviare osservazioni e proposte che contribuiranno alla definizione della versione finale del principio contabile.
Per agevolare la comprensione del progetto, sul sito dell’Organismo italiano di contabilità sono disponibili, oltre alla bozza del principio contabile Micro e piccole imprese, anche due documenti di supporto. L’allegato A è dedicato alle ipotesi contabili non disciplinate espressamente perché ritenute poco frequenti nelle piccole imprese, mentre l’allegato B riepiloga le principali semplificazioni previste dal nuovo impianto contabile.
Fonte: FiscoOggi
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