10 Giugno 2026
Le dinamiche degli scambi fondiari nella sintesi di gennaio-marzo 2026
Il dato del primo trimestre dell’anno in corso conferma la tendenza positiva rilevata nell’ultimo trimestre del 2025, consolidando la fase di crescita del mercato
Nella sezione dedicata alle pubblicazioni delle statistiche periodiche dell’Osservatorio del mercato immobiliare è disponibile il report trimestrale sulle compravendite dei terreni relativo al primo trimestre 2026. I dati relativi ai fondi sono presentati in termini di superficie compravenduta, con dettaglio sulle zone territoriali.
Nel primo trimestre del 2026, le superfici scambiate dei terreni superano i 35mila ettari, con un incremento di oltre 560 ettari rispetto allo stesso periodo del 2025 (+1,6%). Le superfici compravendute sono prevalentemente a destinazione agricola (95,4%), mentre il 3,2% riguarda terreni edificabili. La restante residua parte del mercato è costituita da terreni a destinazione né agricola né edificabile.
Nel corso del 2025 il mercato fondiario ha mostrato un andamento tendenziale alterno, con flessioni registrate nel primo e nel terzo trimestre dell’anno. Il dato del primo trimestre 2026 conferma, invece, la dinamica positiva rilevata nell’ultimo trimestre del 2025, consolidando la fase di crescita del mercato.

I terreni agricoli
Nel segmento agricolo, le superfici compravendute nel primo trimestre 2026 ammontano complessivamente a 33.442 ettari, oltre 600 ettari in più rispetto al primo trimestre 2025 (+1,8%).
Il 30% degli scambi si concentra nel Sud del Paese, che si conferma l’area storicamente più interessata dal mercato fondiario agricolo. L’area con il minor numero di superfici compravendute è invece il Centro, con poco più di 4.500 ettari, pari a circa il 14% del totale.
La crescita non interessa in modo uniforme tutte le aree del Paese. Gli scambi risultano infatti in calo nel Nord Ovest, con 172 ettari in meno rispetto all’omologo trimestre del 2025 (-2,6%), e nel Centro, dove la diminuzione tendenziale è pari al 6,1 per cento.
Il risultato positivo complessivo è trainato soprattutto dal Sud (+7,5%) e dalle Isole (+5,6%), mentre nel Nord Est il mercato agricolo si conferma sostanzialmente stabile (+0,5%).
Nel 74% circa dei casi, quota che sale all’81% nel Sud, le superfici agricole sono acquistate da persone fisiche, con una dimensione media dei lotti pari a circa 1,1 ettari per atto. Quando invece gli acquirenti sono soggetti giuridici, la superficie media per atto raddoppia, raggiungendo i 2,12 ettari.

I terreni edificabili
I terreni edificabili rappresentano circa il 3% del mercato fondiario, per un totale di oltre 1.100 ettari compravenduti.
Anche in questo comparto il Sud concentra la quota maggiore delle superfici scambiate, con oltre il 28% del totale nazionale. Seguono le regioni del Nord Ovest, dove si concentra il 22% delle superfici edificabili compravendute.
A livello nazionale il dato tendenziale evidenzia una crescita del mercato pari al 5,5% rispetto al primo trimestre 2025. Tuttavia, anche in questo caso l’andamento non è omogeneo: Sud e Isole registrano infatti variazioni negative, rispettivamente pari a -4,9% e -3,3 per cento.
La crescita più marcata si osserva nel Centro, con un incremento di 42 ettari rispetto al primo trimestre 2025 (+30,7%), seguito dal Nord Ovest, dove si registrano 36 ettari in più (+17% circa).
Nel comparto dei terreni edificabili gli acquirenti sono nel 70% circa dei casi soggetti diversi dalle persone fisiche. La superficie media acquistata è pari a circa 0,4 ettari per atto, quasi quadrupla rispetto a quella acquistata dalle persone fisiche (0,12 ettari).
Fonte: FiscoOggi
Ultimi articoli
Analisi e commenti 30 Ottobre 2026
Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso
Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.
Attualità 30 Ottobre 2026
Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio
Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.
Attualità 29 Ottobre 2026
Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università
Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.
Normativa e prassi 28 Ottobre 2026
Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata
Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.