16 Ottobre 2024
Nuovo concorso in Agenzia: 30 posti per funzionari a Bolzano
Pubblicato il bando del concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 30 unità da inquadrare nell’Area Funzionari, famiglia professionale funzionario giuridico-tributario, destinate agli uffici dell’Agenzia delle entrate in provincia di Bolzano. Il concorso verrà espletato nel rispetto dei principi del bilinguismo e della proporzionale linguistica. C’è tempo fino al 29 novembre alle ore 18:00 per poter presentare la propria domanda di partecipazione all’indirizzo mail dp.bolzano.gtpec@pce.agenziaentrate.it . Nell’oggetto dovrà essere indicato “concorso 30 funzionari – cognome nome”
I posti, d’intesa con la Provincia Autonoma di Bolzano, saranno così suddivisi:
- 4 posti al gruppo linguistico italiano
- 22 posti al gruppo linguistico tedesco
- 4 posti al gruppo linguistico ladino.
Posso partecipare alla procedura di selezione i candidati che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei requisiti di seguito indicati:
- laurea triennale (L) nelle seguenti classi di laurea o titolo equiparato: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Scienze economiche (L-33), Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18)
- diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, conseguito secondo l’ordinamento di studi previgente al D.M. n. 509/99 o titolo equipollente per legge
- laurea specialistica o magistrale equiparata ai suddetti diplomi di laurea secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009.
Alla procedura selettiva possono partecipare anche coloro che sono in possesso di titolo di studio conseguito all’estero, o di titolo estero conseguito in Italia, riconosciuto equipollente ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.
Inoltre, per essere ammessi alla selezione, oltre a essere laureati in una delle discipline previste dal bando, è richiesto l’attestato di conoscenza dell’italiano e del tedesco (e per i concorrenti ladini anche della lingua ladina) con livello di competenza c1 secondo il quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (ex livello a). Occorre il certificato di appartenenza o aggregazione a uno dei suddetti tre gruppi linguistici con data non anteriore a 6 mesi.
Prova
La procedura di selezione prevede lo svolgimento di una sola prova scritta e consiste in una serie di quesiti a risposta multipla volti ad accertare la conoscenza delle seguenti materie:
- diritto tributario ed elementi di teoria dell’imposta
- diritto civile e commerciale
- diritto amministrativo
- contabilità aziendale
- elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione e ai reati tributari
- ordinamento giuridico-amministrativo locale, con particolare riferimento alle disposizioni del Dpr n.752 del 26 luglio 1976 e Dpr n.574 del 15 luglio 1988, nonché storia e geografia locali.
La prova è valutata in trentesimi e s’intende superata con il punteggio di 21/30. In seguito, la commissione d’esame stilerà le graduatorie di merito secondo la votazione conseguita nella prova scritta distinte per gruppo linguistico secondo il punteggio.
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