18 Gennaio 2024
Territorio Italia, focus su catasto e innovazione in ottica europea
È online il nuovo numero di Territorio Italia, la rivista di informazione tecnico-scientifica dell’Agenzia delle entrate, pubblicata con cadenza annuale, sui temi del catasto, della cartografia, della pubblicità immobiliare e della valutazione degli immobili. Il focus dell’edizione del 2023 è dedicato a “Catasto: modelli di governance, strumenti di integrazione e policy nel contesto europeo”. In continuità con il numero precedente, i contributi raccolti in questa pubblicazione indagano le potenzialità dei processi e degli strumenti di innovazione – dai big data all’intelligenza artificiale –, allargando lo sguardo oltre i confini nazionali, con l’obiettivo di analizzare i cambiamenti in corso e provare a immaginare il futuro.
Analisi comparata tra i sistemi catastali in Europa
Il numero apre con l’approfondimento dedicato alla comparazione dei sistemi – anche organizzativi – di gestione del Catasto nei Paesi europei, a firma di Arturo Angelini e Giovanni Battista Cantisani. Gli autori, dopo aver rilevato una forte analogia tra l’organizzazione italiana e quella svedese, mettono a confronto le informazioni disponibili nelle banche dati catastali europee ed esaminano le diverse politiche fiscali nazionali. Lo studio si sofferma, in particolare, sugli aspetti di fiscalità immobiliare – con un focus specifico sui sistemi britannico e spagnolo – e mette in luce la grande variabilità esistente e i limiti comuni alla gran parte dei Paesi europei.
Una zonizzazione per i negozi: un approccio di clustering e una segmentazione degli assi viari
L’articolo di Erika Ghiraldo e Davide Nardelli propone uno studio del settore commerciale, in particolare dei cosiddetti “negozi di prossimità”, ponendo attenzione al posizionamento geografico degli immobili e alla loro distribuzione per assi viari. Gli autori presentano un metodo per definire spazialmente le aree omogenee dei negozi (ci si riferisce alle unità immobiliari censite nell’archivio del catasto urbano come C/1), fino a individuare la gerarchia degli assi viari sulla base delle coordinate geografiche degli immobili, della densità dei negozi ubicati lungo una via, del posizionamento su mappa, della tariffa catastale, dei valori di compravendita e/o di locazione.
Modelli informativi e trasformazione digitale della PA: review sulle applicazioni del Bim per il Catasto in Italia e in Europa
Il contributo, a firma di Vittorio Lucchese, insieme a Pamela Maiezza, Alessandra Tata e Stefano Brusaporci dell’università dell’Aquila, analizza lo stato dell’arte della ricerca sulle possibili applicazioni della metodologia Building information modelling (Bim) alla rappresentazione catastale, con un excursus sugli studi più avanzati a livello europeo e internazionale. La riflessione conclusiva è dedicata all’ipotesi di applicazione del Bim al Catasto italiano, a partire dal concetto di fabbricato, con uno specifico approfondimento sul livello di dettaglio delle informazioni e sulla possibile integrazione con il processo edilizio.
Innovazione nella conservazione
Luca Amico illustra le potenzialità di due innovazioni tecnologiche in grado di modernizzare e dare nuova centralità ai sistemi di pubblicità immobiliare: la blockchain come registro informatico decentralizzato inalterabile e ad alta sicurezza, e il Non fungible token (Nft) come certificazione digitale di proprietà. La prospettiva è quella della creazione di un registro dei diritti immobiliari europei, con token digitali di proprietà – integrati con tutti i dati del bene, anche di natura cartografica, catastale, estimativa – che possano agevolare la circolazione dei beni e l’integrazione in ambito europeo, nel rispetto e nella valorizzazione delle esperienze nazionali.
Il sistema catastale tavolare e quello nazionale tra differenze e similitudini
A chiudere l’edizione 2023 il contributo di Piermassimo Pavese, che mette a confronto il sistema catastale tavolare, di origine asburgica e ancora vigente in alcune province italiane, con quello nazionale, basato sulla pubblicità immobiliare di origine franco belga. Dalle patenti sovrane asburgiche all’interscambio dei dati: un confronto internazionale. L’obiettivo è quello di stimare gli effetti sulla qualità delle banche dati catastali dei diversi sistemi di pubblicità immobiliare.
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