20 Dicembre 2023
Decontribuzione Sud, autorizzazione confermata fino al 30 giugno
La Commissione europea ha accolto la richiesta del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di prolungare di sei mesi e, quindi, fino al 30 giugno 2024, l’autorizzazione all’utilizzo della misura agevolativa “Decontribuzione Sud” a favore dei datori di lavoro del Mezzogiorno. A renderlo noto un comunicato diffuso ieri, 19 dicembre 2023, dallo stesso ministero.
Configurandosi come aiuto di Stato, infatti, ha bisogno dell’autorizzazione della Commissione europea per la sua applicazione e fruizione benché sia stata prevista fino al 2029.
Il bonus è stato introdotto dalla legge di bilancio 2021 (articolo 1, comma 161 e seguenti, legge n. 178/2020) per contenere il perdurare della crisi occupazionale determinata dall’emergenza da Covid-19 nelle aree della Penisola caratterizzate da grave situazione di disagio socio-economico. Nel dettaglio, rientrano nel beneficio, le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
L’agevolazione consiste in un taglio del 30% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro con sede in uno dei territori del Mezzogiorno interessati. La misura del bonus scende al 20% dei contributi per gli anni 2026 e 2027, al 10% per il 2028 e 2029. Sono esclusi i premi e contributi diretti all’Inail.
Lo sconto contributivo è applicabile a tutti i rapporti di lavoro subordinato, sia instaurati che instaurandi, diversi dal lavoro agricolo e domestico e da quelli espressamente esclusi dalla norma di riferimento, purché sia rispettato il requisito geografico della sede di lavoro.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 20 Luglio 2026
Split payment per altri tre anni, l’Ue proroga il sistema fino al 2029
La Commissione ha riconosciuto che la scissione dei pagamenti ha prodotto risultati significativi nel contenimento dell’evasione Iva e accolto la richiesta dell’Italia L’Unione europea ha dato il via libera all’Italia per continuare ad applicare il meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2029, prorogando di tre anni l’autorizzazione, con effetti dal primo luglio 2026.
Normativa e prassi 20 Luglio 2026
Fusione di fondi transfrontalieri: fisco neutrale per gli investitori
L’attribuzione delle quote del fondo incorporante non genera redditi di capitale né redditi diversi, di conseguenza, non deve essere applicata la ritenuta del 26 per cento La fusione per incorporazione tra fondi Ucits di diversi Paesi dell’Unione europea non genera alcuna tassazione immediata per gli investitori residenti in Italia.
Normativa e prassi 20 Luglio 2026
Buoni postali: esenti gli interessi per i residenti in Stati white list
In presenza di determinate condizioni, quando il beneficiario vive stabilmente all’estero in Paesi white list, l’imposta sostituiva sui buoni fruttiferi postali non si applica Se i buoni sono depositati presso Poste italiane (articolo 5, comma 1, del decreto ministeriale n.
Attualità 17 Luglio 2026
Global minimum tax: effetti degli adempimenti tardivi
Le violazioni connesse alla intempestiva presentazione di comunicazioni e dichiarazioni previsti dalla Gmt rientrano, per lo più, nell’ambito applicativo del ravvedimento operoso La disciplina della Global minimum tax, originariamente contenuta nel Dlgs n.