23 Agosto 2023
Proprietà industriale, da oggi al via la nuova imposta di bollo
In vigore da oggi, 23 agosto 2023, i nuovi importi stabiliti dalla legge n. 102/2023, dovuti per l’imposta di bollo applicabile alle domande di concessione o registrazione di titoli di proprietà industriale, atti allegati e successive formalità, trasmesse telematicamente o consegnate su supporto informatico alle Camere di commercio e all’Ufficio brevetti e marchi.
L’intervento di carattere fiscale è previsto nell’ambito delle modifiche che a più ampio raggio hanno interessato, attraverso il provvedimento legislativo richiamato, il codice della proprietà industriale (Dlgs n. 30/2005). In particolare, l’articolo 31 della legge rimodula, in rialzo o in diminuzione, la misura del Bollo dovuto attraverso la modifica dell’articolo 1, comma 1-quater, della Tariffa allegata al Dpr n. 642/72 (Testo unico dell’imposta di bollo), che definisce l’ammontare dell’imposta applicabile in base al tipo di domanda o di registrazione. Obiettivo dell’adeguamento è favorire la diffusione del ricorso al bollo digitale.
Di seguito, i nuovi importi in vigore da oggi:
- per le domande di concessione o registrazione di marchi d’impresa, novità vegetali, certificati complementari di protezione e topografie di prodotti per semiconduttori, l’imposta passa da 42 a 48 euro
- scende da 20 a 16 euro per le domande di concessione o di registrazione di brevetto per invenzione, modello di utilità, disegno e modello, con allegati:
- lettere d’incarico a consulente di proprietà industriale o riferimento alla stessa
- richiesta di copia autentica del verbale di deposito
- rilascio di copia autentica del verbale di deposito
- passa da 85 a 80 euro per le istanze di trascrizione e relativi allegati
- aumenta di un euro, ed è pari a 16 euro anziché i precedenti 15 euro, per le istanze di annotazione e per tutte le domande diverse da quelle su nominate.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 15 Settembre 2026
Trattamento accessorio dipendenti Pa: sostitutiva al 15% con soglia sul 2026
L’Agenzia, in assenza di una specifica indicazione della norma, chiarisce il periodo di imposta a cui deve essere imputato il limite reddituale di 50 mila euro per poter accedere all’agevolazione Con la risposta n.
Attualità 15 Settembre 2026
Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste
Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato.
Attualità 15 Settembre 2026
Si torna in classe, riparte Fisco e Scuola
Anche quest’anno Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione mettono a disposizione delle scuole progetti e materiali didattici per portare l’educazione fiscale tra i banchi Con l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, l’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione riprendono le attività di educazione fiscale nelle scuole.
Analisi e commenti 14 Settembre 2026
Iva erroneamente detratta, regole nel segno della Ue
Il Dlgs n. 87/2024 ha recepito gli orientamenti della Corte di giustizia europea e della Corte di cassazione italiana ridefinendo il sistema sanzionatorio in chiave di neutralità e proporzionalità Il destino dell’Iva erroneamente addebitata in fattura e il conseguente ripristino del principio di neutralità costituiscono da tempo oggetto di un vivace confronto tra giurisprudenza interna ed europea.