13 Marzo 2023
Bonus attività fisica adattata, ultimo sprint per le domande
Mercoledì 15 marzo è l’ultimo giorno utile per chiedere di usufruire del credito d’imposta previsto quale contributo per le spese sostenute nello scorso anno dalle persone fisiche per lo svolgimento di Attività fisica adattata (Afa).
La domanda può essere inviata, direttamente dall’interessato oppure da un suo incaricato, esclusivamente per via telematica tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.
Modello e istruzioni sono stati approvati con il provvedimento firmato l’11 ottobre 2022 dal direttore dell’Agenzia, che ha stabilito anche termini e modalità di presentazione delle istanze.
Il bonus, introdotto dalla legge di bilancio 2022, spetta per le spese documentate sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 per l’Attività fisica adattata (Afa) ossia per lo svolgimento di esercizi fisici prescritti per situazioni specifiche, come patologie croniche o disabilità fisiche, svolti, anche in gruppo, sotto la supervisione di un professionista competente e in luoghi e strutture non sanitarie (come le “palestre della salute”), con lo scopo di migliorare il livello di attività fisica, il benessere e la qualità della vita delle persone (articolo 2, comma 1, lettera e), Dlgs n. 36/2021).
Le modalità applicative del tax credit sono state definite dal decreto Mef del 5 maggio 2022.
Il credito può essere portato in detrazione dell’Irpef risultante dalla dichiarazione dei redditi relativa al 2022. L’eventuale residuo non utilizzato potrà essere fruito negli anni successivi.
Trascorsi dieci giorni dal termine di presentazione delle domande e, quindi, a dieci giorni dal 15 marzo, l’amministrazione finanziaria pubblica online il provvedimento con il quale comunica la percentuale del credito d’imposta a ciascuno assegnato rispetto all’importo richiesto in considerazione dei limiti delle risorse stanziate (1,5 milioni di euro per l’anno 2022). Il calcolo è effettuato rapportando la somma complessivamente disponibile all’ammontare dei crediti d’imposta richiesti. Il contributo è uguale al 100% nel caso in cui le richieste risultino inferiori alla dote spendibile.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 15 Settembre 2026
Trattamento accessorio dipendenti Pa: sostitutiva al 15% con soglia sul 2026
L’Agenzia, in assenza di una specifica indicazione della norma, chiarisce il periodo di imposta a cui deve essere imputato il limite reddituale di 50 mila euro per poter accedere all’agevolazione Con la risposta n.
Attualità 15 Settembre 2026
Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste
Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato.
Attualità 15 Settembre 2026
Si torna in classe, riparte Fisco e Scuola
Anche quest’anno Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione mettono a disposizione delle scuole progetti e materiali didattici per portare l’educazione fiscale tra i banchi Con l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, l’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione riprendono le attività di educazione fiscale nelle scuole.
Analisi e commenti 14 Settembre 2026
Iva erroneamente detratta, regole nel segno della Ue
Il Dlgs n. 87/2024 ha recepito gli orientamenti della Corte di giustizia europea e della Corte di cassazione italiana ridefinendo il sistema sanzionatorio in chiave di neutralità e proporzionalità Il destino dell’Iva erroneamente addebitata in fattura e il conseguente ripristino del principio di neutralità costituiscono da tempo oggetto di un vivace confronto tra giurisprudenza interna ed europea.