Attualità

16 Febbraio 2023

Una tantum edicole, un mese di tempo per inviare le richieste del contributo

Aperta dal 15 febbraio e fino alle 17 del 15 marzo, la finestra per la presentazione, esclusivamente per via telematica, delle domande relative al contributo una tantum 2022 a favore delle persone fisiche esercenti punti vendita riservati a giornali e riviste. La notizia è pubblicata sul sito del dipartimento dell’Informazione e l’Editoria.

Il bonus, previsto dall’articolo 2 del Dpcm 28 settembre 2022, spetta a fronte di alcuni interventi migliorativi di tipo tecnologico e dei servizi forniti dalle edicole. Più nel dettaglio, il sostegno intende favorire la trasformazione digitale, l’ammodernamento tecnologico, la fornitura di pubblicazioni agli esercizi commerciali limitrofi, l’attivazione di punti vendita addizionali, e la realizzazione di progetti di consegna a domicilio di giornali quotidiani e periodici.

Le modalità applicative dell’incentivo sono state definitive dall’articolo 1 del decreto del capo dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 14 dicembre 2022.

Il contributo è diretto alle persone fisiche, diverse dai lavoratori dipendenti, che esercitano, in forma di impresa individuale o di società di persone, attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste, con classificazione Ateco 47.62.10 quale codice di attività primario.
L’istanza può essere presentata, soltanto per via telematica, dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, attraverso un’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile cliccando sul link “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” -> “Bonus una tantum edicole 2022” del menù “Servizi on line”.

Ogni esercente può presentare una sola domanda firmata digitalmente.
La somma erogabile non può superare i 2mila euro e riguarda le spese sostenute secondo gli scopi della misura nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2022.

L’elenco dei beneficiari con l’importo a ciascuno attribuito è approvato con decreto del capo dipartimento dell’Informazione e l’Editoria ed è pubblicato sul sito del dipartimento stesso.
La somma arriva, al netto delle ritenute erariali, mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario e dichiarato nella domanda di accesso.

Una tantum edicole, un mese di tempo per inviare le richieste del contributo

Ultimi articoli

Attualità 10 Marzo 2026

Al via le iscrizioni al 5 per mille per gli enti dello sport dilettantistico

Le associazioni sportive di nuova costituzione, o che lo scorso anno non si sono iscritte o non possedevano i requisiti, hanno tempo fino al 10 aprile per inoltrare domanda di accesso al contributo Aperta la finestra temporale per le iscrizioni delle Associazioni sportive dilettantistiche (Asd) al 5 per mille 2026.

Normativa e prassi 10 Marzo 2026

Piccola proprietà contadina, ok alle compartecipazioni “reali”

La decadenza dalle agevolazioni per la piccola proprietà contadina si verifica solo quando il contratto, in concreto, si risolve nella mera concessione in godimento del terreno, assimilabile a un affitto L’Agenzia delle entrate, con la risposta n.

Analisi e commenti 10 Marzo 2026

Legge di Bilancio 2026: novità per gli intermediari finanziari

Le modifiche al regime di deducibilità delle svalutazioni sui crediti verso la clientela finalizzate a intercettare possibili perdite di valore, in linea con la normativa interna e Ue L’articolo 1, comma 56, della legge n.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

torna all'inizio del contenuto