18 Maggio 2022
Fabbricati non accatastatati: dal Mef i coefficienti per il 2022
Sono disponibili sul sito internet del dipartimento Finanze del Mef i coefficienti utili a ricavare la base imponibile valida per il calcolo dell’Imu sui fabbricati classificabili nel gruppo catastale “D” (immobili a destinazione speciale o particolare, tra cui rientrano anche i capannoni e centri commerciali), non iscritti in catasto, interamente posseduti dalle imprese e distintamente contabilizzati.
I parametri attualizzati sono stati pubblicati con il decreto 9 maggio del Mef, disponibile in rete sul sito internet del Df e in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Gli immobili per i quali è necessario usare i parametri riportati nel decreto sono quelli, compresi nel suddetto gruppo catastale “D”, per i quali ancora non è stata richiesta l’attribuzione della rendita e la cui base imponibile è determinata facendo riferimento ai costi di acquisto o di costruzione, distintamente contabilizzati in bilancio (articolo 1, comma 746, della legge di bilancio 2020).
Ai valori esposti nelle scritture contabili, per determinare l’imponibile, vanno applicati i coefficienti pubblicati ogni anno dal Mef, fissati tenendo conto anche dei dati ufficiali (Istat e Mise) sull’andamento del costo di costruzione di un capannone.
I coefficienti, che dal 2020 sono utilizzabili anche per ricavare la base imponibile per l’applicazione dell’Impi, l’imposta locale sulle piattaforme marine, sono stabiliti per il 2022 nelle seguenti misure:
| ANNO | COEFFICIENTE | ANNO | COEFFICIENTE |
| 2022 | 1,04 | 2001 | 1,61 |
| 2021 | 1,08 | 2000 | 1,66 |
| 2020 | 1,09 | 1999 | 1,68 |
| 2019 | 1,09 | 1998 | 1,71 |
| 2018 | 1,11 | 1997 | 1,75 |
| 2017 | 1,11 | 1996 | 1,81 |
| 2016 | 1,12 | 1995 | 1,86 |
| 2015 | 1,12 | 1994 | 1,92 |
| 2014 | 1,12 | 1993 | 1,96 |
| 2013 | 1,13 | 1992 | 1,98 |
| 2012 | 1,15 | 1991 | 2,02 |
| 2011 | 1,19 | 1990 | 2,11 |
| 2010 | 1,21 | 1989 | 2,21 |
| 2009 | 1,22 | 1988 | 2,30 |
| 2008 | 1,27 | 1987 | 2,50 |
| 2007 | 1,31 | 1986 | 2,69 |
| 2006 | 1,35 | 1985 | 2,88 |
| 2005 | 1,38 | 1984 | 3,07 |
| 2004 | 1,47 | 1983 | 3,26 |
| 2003 | 1,51 | 1982 | 3,45 |
| 2002 | 1,57 |
Ultimi articoli
Attualità 24 Luglio 2026
Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio
La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.
Attualità 24 Luglio 2026
Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata
Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento
L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.
Normativa e prassi 23 Luglio 2026
Nuovi codici tributo per Iva, Isi e imposta sugli aerotaxi
Consentono di versare, tramite F24 e F24 Elide, le somme dovuto per imposte, interessi e sanzioni a seguito di atti di recupero Istituiti, con la risoluzione n.