5 Ottobre 2021
Bonus canoni ridotti, solo un giorno per non lasciarsi scappare il cfp
Ultima chiamata per richiedere il contributo a fondo perduto da parte dei proprietari che hanno ridotto il canone di locazione dei loro immobili a uso abitativo, situati nei comuni ad alta tensione abitativa e adibiti dagli inquilini ad abitazione principale.
La scadenza, originariamente fissata al 6 settembre e slittata a domani, 6 ottobre 2021, è stata prorogata di un mese con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate dello scorso 4 settembre (vedi articolo “Cfp per le locazioni ridotte, le domande slittano al 6 ottobre”).
Il beneficio, introdotto dal decreto “Ristori” (articolo 9-quater, Dl n. 137/2020), riguarda i canoni dei contratti in vigore al 29 ottobre 2020. L’obiettivo è favorire i conduttori in difficoltà economica a causa della pandemia.
L’incentivo è pari al 50% della riduzione del canone di affitto fino a un importo massimo di 1.200 euro annui. Possono usufruirne, a prescindere dal numero dei contratti, sia i locatori persone fisiche non titolari di partita Iva sia i locatori, persone fisiche o soggetti diversi, titolari di partita Iva, che hanno rinegoziato in diminuzione i canoni di locazione relativi al 2021. I beneficiari troveranno la somma spettante direttamente accreditata sul conto corrente identificato dall’Iban indicato nell’istanza.
Il modello da utilizzare per la richiesta del bonus è stato approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate dello scorso 6 luglio, insieme alle relative istruzioni (vedi articolo “Cfp per riduzione canoni affitti: definito il modello per ottenerlo”). L’istanza, già precompilata dall’Agenzia delle entrate per i dati in suo possesso, deve essere predisposta dal locatore con modalità telematica previa autenticazione sul sito dell’Agenzia seguendo il percorso “Servizi per” – “Comunicare” – “Istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione”. La presentazione online può essere effettuate dal locatore stesso o da un intermediario autorizzato ad accedere al cassetto fiscale del richiedente. Lo stesso modello può contenere più contratti di locazione o di più rinegoziazioni per il medesimo contratto.
Inoltre, nel caso in cui ancora non si sia proceduto a comunicare la rinegoziazione, ma si intenda farlo successivamente alla presentazione dell’istanza, e comunque entro il termine ultimo del 31 dicembre 2021, deve essere compilata la “Parte III” dell’istanza.
Riepilogando, queste, nel dettaglio, le condizioni per accedere al bonus:
- la locazione deve avere una decorrenza non successiva al 29 ottobre 2020 e risultare in essere alla predetta data. Di conseguenza, il beneficio non spetta per la rinegoziazione dei contratti stipulati dal 30 ottobre 2020 in poi
- l’immobile deve essere adibito a uso abitativo, situato in un comune ad alta tensione abitativa e costituire l’abitazione principale del conduttore
- il contratto di locazione deve essere oggetto di rinegoziazione in diminuzione del canone per parte o tutto il 2021
- la rinegoziazione deve essere comunicata all’Agenzia delle entrate tramite il modello Rli entro il 31 dicembre 2021
- la rinegoziazione deve avere una decorrenza pari o successiva al 25 dicembre 2020 (giorno di entrata in vigore della norma).
C’è tempo fino a domani anche per presentare, utilizzando lo stesso canale web, le domande sostitutive di istanze già inviate, sbagliate o scartate dal sistema a seguito dei controlli formali dei dati in essa forniti. La nuova istanza sostituisce integralmente la precedente e, quindi, dovrà contenere tutti i dati con essa già comunicati. Invariato, invece, il termine del 31 dicembre 2021 per rinunciare al contributo.
Ricordiamo, infine, che nella sezione “l’Agenzia informa” del sito delle Entrate e su Fiscooggi è disponibile la guida dedicata “Il contributo a fondo perduto per la riduzione degli affitti”.
Ultimi articoli
Dati e statistiche 5 Maggio 2026
Bollettino delle entrate tributarie: i risultati dei primi tre mesi del 2026
Il dipartimento delle Finanze ha pubblicato i dati dei flussi degli introiti erariali accertati nel primo trimestre 2026.
Attualità 5 Maggio 2026
Nuova campagna di phishing con false e-mail di notifica
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Analisi e commenti 4 Maggio 2026
La circolare sul Terzo settore, la qualificazione fiscale degli enti
Nel documento pubblicato lo scorso 19 febbraio l’Agenzia ha fornito chiarimenti sulla disciplina dei nuovi Ets.
Attualità 30 Aprile 2026
Precompilata 2026, in una guida le le informazioni utili per inviare il modello
Tutto quello che occorre sapere per visualizzare, accettare, modificare e integrare i dati già inseriti dall’Agenzia: 30 settembre e 2 novembre le due scadenze per 730 e Redditi È on line sul sito dell’Agenzia, oltre che su questa rivista, la guida “La dichiarazione precompilata 2026”.