13 Maggio 2021
Nella platea dei codici tributo due nuovi ingressi: “6942” e “5480”
Istituiti due codici tributo, il “6942” per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni, per l’importo non fruito nella dichiarazione dei redditi, e il “5480”, nato su input dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, per l’incameramento del deposito cauzionale a seguito di disdetta, revoca o rinuncia della gestione delle rivendite di tabacchi. Ad istituirli due distinte risoluzioni dell’Agenzia la n. 33/E e la n. 32/E del 13 maggio 2021.
Rafforzamento patrimoniale imprese
Il Dl “Rilancio” ha previsto a favore dei soggetti che effettuano conferimenti in denaro in una o più società un credito d’imposta in misura pari al 20% del conferimento stesso (articolo 26, comma 4, Dl n. 34/2020). Il credito, prevede il successivo comma 7 “è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento e in quelle successive fino a quando non se ne conclude l’utilizzo nonché, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di effettuazione dell’investimento, anche in compensazione” (vedi articolo “Dl “Rilancio” a piccole dosi – 14 incentivi agli investimenti”).
Per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24 presentato esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, della parte di credito non fruito nella dichiarazione, l’Agenzia con la risoluzione n. 33 del 13 maggio 2021 istituisce il codice tributo “6942” denominato “Credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – investitori – art. 26, c. 4, DL n. 34 del 2020”.
In sede di compilazione, il neonato codice è esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, in caso di riversamento nella colonna “importi a debito versati”.
Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con il periodo d’imposta in cui è stato effettuato l’investimento, nel formato “AAAA”.
L’importo del credito spettante può essere consultato nel “Cassetto fiscale”, accessibile dall’area riservata del portale delle Entrate al link “Crediti IVA / Agevolazioni utilizzabili”.
Deposito cauzionale rivendite tabacchi
Con risoluzione n. 32 dello stesso giorno, 13 maggio 2021, l’Agenzia istituisce un secondo codice tributo, il “5480”, denominato “Incameramento cauzione rivendita tabacchi”.
La richiesta è stata formulata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli (direzione Tabacchi) per consentire il versamento, mediante il modello “F24 Accise”, delle somme per l’incameramento del deposito cauzionale a seguito di disdetta, revoca o rinuncia relative alla gestione delle rivendite di tabacchi.
In sede di compilazione del modello “F24 Accise”, il codice tributo è esposto nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, indicando:
- nel campo “ente”, la lettera “M”
- nel campo “prov.” la sigla della provincia di appartenenza della rivendita tabacchi
- nel campo “codice identificativo”, il Cmnr (Codice meccanografico nazionale rivendita) composto da 6 cifre
- nel campo “mese”, il mese cui si riferisce il versamento, nel formato “MM”;
- nel campo “anno di riferimento”, l’anno del versamento, nel formato “AAAA”.
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