Attualità

30 Ottobre 2026

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026. Per l’invio del Redditi “tardivo” c’è tempo fino al 1° febbraio 2027

Si avvicina la chiusura della campagna dichiarativa 2026. Lunedì 2 novembre è infatti l’ultimo giorno per presentare il modello Redditi. Passata questa data, le prossime scadenze sono il 30 novembre, per il versamento del secondo o unico acconto, e il 1° febbraio 2027, per presentare il modello Redditi “tardivo”. Ancora oltre, la dichiarazione eventualmente presentata sarà considerata omessa, ma costituirà comunque titolo per la riscossione delle imposte dovute. Per quanto riguarda le persone fisiche, ricordiamo che per chi è deve presentare la dichiarazione il Modello Redditi Pf è l’unica strada percorribile, visto che il termine per l’uso del modello 730 è scaduto lo scorso 30 settembre.

Il modello Redditi Pf precompilato
L’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito internet, il modello Redditi persone fisiche precompilato anche per i titolari di partita Iva che aderiscono al regime di vantaggio o forfetario. Il modello propone una serie di dati già precaricati, come le informazioni sui familiari a carico, sugli oneri detraibili e deducibili, su alcune indennità e sui dati presenti nelle certificazioni di lavoro autonomo, ma anche i dati reddituali desumibili dalle fatture elettroniche trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) e dai corrispettivi giornalieri inviati nell’anno.

La trasmissione telematica può essere effettuata direttamente dal contribuente o da un intermediario abilitato (Caf, professionista o altro soggetto incaricato della trasmissione), mediante autenticazione nell’area riservata, tramite Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

Si può scegliere due diverse modalità operative:

• Redditi Persone fisiche web, l’applicazione che consente di compilare i principali quadri del modello Redditi (fascicolo 1 e, in parte, fascicolo 2 e 3) senza scaricare alcun software. Anche i soggetti che aderiscono al regime di vantaggio o al regime forfettario possono utilizzarlo, mentre non possono accedervi i soggetti Isa o i contribuenti che possiedono redditi da partecipazione. È possibile visualizzare e salvare il proprio modello Redditi Persone fisiche Web e il foglio riepilogativo anche in lingua tedesca e slovena

• Redditi Persone fisiche Online, il software completo da scaricare sul proprio pc per la compilazione del modello Redditi (fascicoli 1, 2 e 3) e la creazione dal file da inviare tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia. È utilizzabile da tutti i contribuenti, ma è l’unica strada per i soggetti Isa e per chi possiede redditi da partecipazione.

Dopo il 2 novembre ed entro il 1° febbraio 2027 sarà possibile inviare il modello Redditi Pf precompilato “tardivo” mediante l’applicazione web oppure scaricando il software Redditi PF Online 2026.

Gli utenti transfrontalieri
Gli utenti transfrontalieri in possesso di un’identità digitale europea (login eIdas) che devono inviare la dichiarazione dei redditi prodotti in Italia possono utilizzare il servizio dell’Agenzia delle entrate disponibile nell’ambito dello Sportello digitale unico (Sdg). Per accedere al servizio è necessario essere in possesso di un codice fiscale italiano.

Per ulteriori chiarimenti e indicazioni, è possibile consultare i modelli e le istruzioni del modello Redditi Pf 2026 sulla sezione dedicata disponibile sul sito web dell’Agenzia.

Gli “altri” modelli Redditi
La scadenza del 2 novembre per presentare il Modello Redditi 2026 coinvolge anche i contribuenti diversi dalle persone fisiche. Si tratta quindi di:

  • società di capitali ed enti che hanno il periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, tenuti a presentare il modello Redditi Sc, disponibile anche in tedesco e sloveno
  • società di persone e altri soggetti (tra cui associazioni senza personalità giuridica di persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni), tenuti a presentare il modello Redditi Sp ed equiparate
  • enti non commerciali ed equiparati, tenuti a presentare il modello Redditi Enc.

L’invio va effettuato in via telematica. Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono disponibili i software di compilazione, le procedure di controllo e le specifiche tecniche per ciascun modello.


Fonte: FiscoOggi

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Ultimi articoli

Analisi e commenti 30 Ottobre 2026

Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso

Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.

Attualità 30 Ottobre 2026

Modello Redditi 2026, ultime ore per l’invio

Lunedì 2 novembre è l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione tramite il modello Redditi 2026.

Attualità 29 Ottobre 2026

Agenzia delle entrate e Inps, il roadshow riparte dalle università

Dopo gli eventi presso le imprese, parte da Roma Tre la fase due del percorso informativo e formativo su fisco, previdenza e servizi digitali, che si rivolgerà ai giovani e farà tappa in diversi atenei Prende il via da Roma la seconda fase del Roadshow nazionale promosso da Agenzia delle entrate e Inps, dedicato ai temi del fisco, della previdenza e dei servizi digitali.

Normativa e prassi 28 Ottobre 2026

Azioni ai dipendenti non imponibili se l’offerta dei titoli è generalizzata

Il regime agevolativo che prevede l’esclusione dalla base imponibile del valore azionario è accessibile se i criteri di selezione dei destinatari non creano disparità o vantaggi individuali Un gruppo internazionale assegna gratuitamente lo stesso numero di titoli a circa l’85% del personale, richiedendo tre anni di servizio ed escludendo sette figure apicali già destinatarie di altri incentivi.

torna all'inizio del contenuto