Attualità

15 Settembre 2026

Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste

Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita

Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato. È già attivo, infatti, il portale del ministero della Cultura per la presentazione delle domande relative ai costi agevolabili sostenuti nel 2025. Le richieste potranno essere inviate fino alle 12 del 30 ottobre 2026 tramite lo sportello telematico disponibile all’indirizzo https://taxcreditlibrerie.cultura.gov.it/sportello-domande/Registrazione/, previa registrazione. Ad annunciarlo è un avviso pubblicato sul sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Mic.

Il tax credit librerie è stato introdotto dalla legge di bilancio 2018 (articolo 1, commi da 319 a 321, legge 205/2017) per sostenere l’attività dei piccoli librai. Il credito d’imposta può essere richiesto dagli esercenti che gestiscono librerie specializzate con sede legale nello Spazio economico europeo, codice Ateco principale 47.61 o 47.79.1, soggetti a tassazione in Italia e con almeno il 70% dei ricavi dell’anno precedente derivanti dalla vendita di libri.

La somma concessa è calcolata sulla base delle spese sostenute nell’anno precedente per ciascun punto vendita in relazione ad alcuni tributi locali (come l’Imu), all’affitto del locale (al netto dell’Iva), ai mutui e ai contributi previdenziali e assistenziali versati per il personale dipendente.

Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite presentazione del modello F24 (codice tributo 6894), attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, a partire dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di pubblicazione del decreto contenente l’elenco dei librai che potranno usufruire dell’agevolazione.

La direzione generale precisa che anche chi ha presentato richiesta o ha effettuato l’accesso al portale nello scorso anno dovrà comunque procedere a una nuova registrazione.

Il ministero mette, inoltre, a disposizione una guida dettagliata alla compilazione della domanda.

Infine, eventuali richieste di informazioni potranno essere indirizzate all’indirizzo e-mail taxcreditlibrerie@cultura.gov.it.


Fonte: FiscoOggi

Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste

Ultimi articoli

Normativa e prassi 15 Settembre 2026

Trattamento accessorio dipendenti Pa: sostitutiva al 15% con soglia sul 2026

L’Agenzia, in assenza di una specifica indicazione della norma, chiarisce il periodo di imposta a cui deve essere imputato il limite reddituale di 50 mila euro per poter accedere all’agevolazione Con la risposta n.

Attualità 15 Settembre 2026

Credito d’imposta librerie 2026: è ora di presentare le richieste

Il contributo sarà calcolato sulla base dei costi sostenuti dagli esercenti nel 2025 per mantenere aperto e svolgere l’attività presso uno specifico punto vendita Anche quest’anno settembre è il mese in cui si riapre la possibilità per le librerie di beneficiare del tax credit loro dedicato.

Attualità 15 Settembre 2026

Si torna in classe, riparte Fisco e Scuola

Anche quest’anno Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione mettono a disposizione delle scuole progetti e materiali didattici per portare l’educazione fiscale tra i banchi Con l’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, l’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione riprendono le attività di educazione fiscale nelle scuole.

Analisi e commenti 14 Settembre 2026

Iva erroneamente detratta, regole nel segno della Ue

Il Dlgs n. 87/2024 ha recepito gli orientamenti della Corte di giustizia europea e della Corte di cassazione italiana ridefinendo il sistema sanzionatorio in chiave di neutralità e proporzionalità Il destino dell’Iva erroneamente addebitata in fattura e il conseguente ripristino del principio di neutralità costituiscono da tempo oggetto di un vivace confronto tra giurisprudenza interna ed europea.

torna all'inizio del contenuto