Attualità

26 Novembre 2025

Patti chiari, per imprese forti: Entrate e Mef incontrano le aziende siciliane

Lo scopo è quello di presentare i vantaggi offerti dall’istituto, spiegare le modalità di adesione con focus sui modelli di successo in vista del progressivo ampliamento della platea

L’evento “patti schiari, per imprese forti” promosso da Agenzia delle entrate e ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con Sicindustria, Unione nazionale camere avvocati tributaristi (Uncat) e Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili del capoluogo si svolgerà il 1° dicembre a Palermo, presso la sede di Sicindustria. L’obiettivo dell’evento è quello di illustrare l’istituto dell’adempimento collaborativo alle imprese siciliane, anche in vista del progressivo ampliamento della platea potenziale nei prossimi anni. Infatti, un particolare focus sarà dedicato ai requisiti per l’accesso, con riferimento alla soglia dimensionale che includerà i soggetti con volume d’affari di almeno 500 milioni dal 2026 e di almeno 100 milioni di euro a partire dal 2028, quando la platea potenziale sarà di oltre 11mila aziende a livello nazionale.

Il convegno segue il ciclo di eventi tenutisi quest’anno in tutta Italia nell’ambito di un roadshow nazionale finalizzato a offrire una panoramica su vantaggi, modalità di adesione e modelli di successo della cooperative compliance e a raccogliere esperienze, idee e contributi dal mondo imprenditoriale.

Nel capoluogo siciliano saranno presenti il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, il Direttore dell’Agenzia delle entrate, Vincenzo Carbone, e il Presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo. Parteciperanno anche il Capo del III Reparto operazioni del comando generale della Guardia di finanza, Luigi Vinciguerra, il vicepresidente dell’Unione nazionale Camere avvocati tributaristi, Angelo Cuva, e il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Palermo, Nicolò La Barbera.

“Patti chiari, per imprese forti”
Il titolo del convegno riassume il principio fondante dell’adempimento collaborativo: promuovere una relazione trasparente e strutturata tra imprese e Amministrazione finanziaria, basata sul confronto preventivo, sulla fiducia reciproca e sulla certezza del diritto. Una particolare attenzione sarà dedicata ai requisiti per l’accesso, con riferimento alla soglia dimensionale che includerà i soggetti con volume d’affari di almeno 500 milioni dal 2026 e di almeno 100 milioni di euro a partire dal 2028, quando la platea potenziale sarà di oltre 11mila aziende a livello nazionale.

Format e modalità di partecipazione
L’evento prevede una prima sessione di saluti istituzionali e presentazione dell’istituto. A seguire una tavola rotonda, moderata dalla caporedattrice di “Norme e Tributi” del Sole 24 Ore, Maria Carla De Cesari. Nel corso del confronto verranno approfonditi gli aspetti più operativi con i rappresentanti delle istituzioni, delle categorie professionali e di alcune realtà del mondo imprenditoriale. Gli interessati che desiderano prendere parte all’incontro possono iscriversi inviando una mail a  entrate.ufficiocomunicazioneistituzionale@agenziaentrate.it.

Patti chiari, per imprese forti: Entrate e Mef incontrano le aziende siciliane

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