19 Maggio 2022
Seconde cessioni bonus edilizi: va bene anche una rata, ma intera
Con una faq pubblicata sul proprio sito l’Agenzia delle entrate spiega come potranno avvenire le cessioni dei crediti successive al primo esercizio dell’opzione (prima cessione o sconto in fattura), in seguito all’introduzione del divieto di cessione parziale e dell’obbligo di tracciabilità delle cessioni dei crediti relativi al Superbonus e agli altri bonus edilizi. Novità apportate all’articolo 121 del Dl “Rilancio” dal decreto “Sostegni-ter” con l’introduzione di un nuovo comma, l’1-quater.
Il divieto di cessione parziale, in particolare, è riferito all’importo delle singole rate annuali in cui è stato suddiviso il credito ceduto da ciascun titolare della detrazione. Pertanto, le cessioni successive potranno essere relative – per l’intero importo – anche solo a una o ad alcune delle rate di cui è composto il credito. Le altre quote – sempre per l’intero importo – potranno essere cedute anche in momenti successivi, ovvero utilizzate in compensazione tramite modello F24 (in tale ultima eventualità, anche in modo frazionato). Invece, le singole rate non potranno essere oggetto di cessione parziale o in più soluzioni.
A tal proposito l’Agenzia ricorda che a ciascun credito è attribuito un codice identificativo univoco da indicare nelle comunicazioni delle eventuali successive cessioni e, in fase di caricamento sulla Piattaforma, i crediti derivanti dalle prime cessioni o dagli sconti in fattura sono suddivisi, come di consueto, in rate annuali di pari importo, in base alla tipologia di detrazione e all’anno di sostenimento della spesa.
A ciascuna rata annuale viene attribuito un codice univoco, visibile sulla Piattaforma, che ai fini della tracciatura delle operazioni dovrà essere indicato nelle eventuali successive cessioni delle singole rate.
Queste disposizioni si applicano ai crediti derivanti dalle prime cessioni e dagli sconti in fattura comunicati all’Agenzia delle entrate dal 1° maggio 2022, che saranno caricati, come di consueto, entro il giorno 10 del mese successivo.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 6 Febbraio 2026
Regime agevolato dei neo residenti, maggiorati gli importi forfettari
Il Bilancio 2026 ha aumentato del 50% e del 100% l’imposta sostitutiva opzionale sui redditi esteri per le persone fisiche e i loro familiari che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia Con l’approvazione dei commi 25 e 26 dell’articolo 1, della legge di bilancio per il 2026 (legge n.
Normativa e prassi 6 Febbraio 2026
Global minimum tax, pronto il modello per la dichiarazione
I soggetti obbligati devono comunicare annualmente all’Agenzia delle entrate i dati necessari per determinare gli importi dovuti a titolo di imposta minima integrativa, suppletiva e nazionale Con un provvedimento del direttore dell’Agenzia del 6 febbraio 2026, è stato approvato il modello di dichiarazione annuale relativo all’imposizione integrativa prevista dall’articolo 53 del Dlgs n.
Attualità 6 Febbraio 2026
Spedizioni extra Ue di piccolo valore, contributo fuori da imponibile Iva
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli fornisce ulteriori istruzioni sulla natura del contributo di 2 euro per le spese di sdoganamento, introdotto dalla legge di Bilancio 2026 L’Agenzia delle Dogane e dei monopoli, con la circolare n.
Attualità 6 Febbraio 2026
Canone speciale radio e tv, importi invariati per il 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.