12 Ottobre 2021
Pegno mobiliare non possessorio: pronto l’elenco delle categorie
Definita la nomenclatura delle categorie merceologiche dei beni oggetto di pegno mobiliare non possessorio con il provvedimento del 12 ottobre 2021, firmato oggi dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini. Nello specifico, il provvedimento individua, in un apposito elenco allegato, 25 categorie merceologiche cui appartengono i beni sui quali è costituito il pegno mobiliare non possessorio.
Istituito dall’articolo 1 del Dl n. 59/2016, il pegno mobiliare non possessorio nasce a garanzia dei crediti inerenti all’esercizio di impresa e può essere costituito su beni mobili, anche immateriali, destinati all’esercizio dell’impresa e sui crediti derivanti da o inerenti a tale esercizio, a esclusione dei beni mobili registrati. Il successivo decreto n. 114/2021, firmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il ministro della Giustizia ed entrato in vigore lo scorso 25 agosto, ha regolamentato l’istituto, definendo le tipologie di atti costitutivi, il modello di riferimento delle modalità di registrazione, le tipologie e i contenuti della domanda di iscrizione al Registro pegni, le modalità di consultazione e le relative tariffe (vedi articolo “Pegno mobiliare non possessorio: pubblicato il decreto attuativo”).
Con il decreto n. 114/2021 è stato, inoltre, adottato il regolamento riguardante il Registro dei pegni mobiliari non possessori che disciplina le operazioni di iscrizione, consultazione, modifica, rinnovo o cancellazione presso il Registro, gli obblighi a carico di chi effettua tali operazioni, nonché le modalità di accesso al Registro stesso, e stabilisce i diritti di visura e di certificato.
Lo stesso regolamento demanda ad un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione della nomenclatura delle categorie merceologiche cui appartengono i beni sui quali è costituito il pegno mobiliare non possessorio.
Con il provvedimento odierno, dunque, il direttore dell’Agenzia dà attuazione al mandato regolamentare rendendo esplicito l’elenco delle 25 categorie merceologiche individuate a tal fine, che potranno essere modificate con successivi provvedimenti direttoriali.
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