Normativa e prassi

27 Febbraio 2026

Pubblicati i modelli comunicazione dati Isa 2025 e Cpb 2026 e 2027

L’Agenzia delle entrate ha approvato i modelli per la comunicazione Isa per l’anno 2025 e per il calcolo del Cpb per gli anni 2026 e 2027. In un secondo provvedimento le specifiche tecniche

L’Agenzia delle entrate ha pubblicato i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Isa (Indici sintetici di affidabilità) per il periodo d’imposta 2025 e il modello per il calcolo della proposta di Cpb (Concordato preventivo biennale) per gli anni 2026 e 2027 con le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

Con due separati provvedimenti del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle entrate ha approvato:

  • con il primo provvedimento, 173 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e il modello per la comunicazione dei dati per il calcolo della proposta di Concordato preventivo biennale (Cpb) e per la relativa accettazione
  • con il secondo provvedimento, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Isa per il periodo di imposta 2025 e dell’elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027, nonché le modalità con cui possono essere trasmessi i dati per la elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e della relativa accettazione o revoca nei termini.

In particolare, con il primo provvedimento viene approvato, oltre ai 173 modelli degli Isa da tramettere con Redditi 2026 e al modello Cpb 2026/2027, nell’ottica di riduzione degli adempimenti dichiarativi, anche un sistema (a disposizione del contribuente ormai da alcuni anni) di parziale precompilazione dei dati contabili dei modelli Isa all’interno del relativo software “Il tuo Isa 2026 Cpb” che consente l’importazione di tali dati dall’applicativo RedditiOnLine. A tal fine, in allegato al provvedimento è presente un elenco di corrispondenze tra i dati contabili presenti nel modello Redditi 2026 e gli analoghi dati richiesti nei modelli Isa 2026.

I modelli con le relative istruzioni, pubblicati sul sito dell’Agenzia delle entrate nelle sezioni riguardanti rispettivamente gli Isa e il Cpb, dovranno essere utilizzati dai contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni che devono applicare gli Isa per il periodo d’imposta 2025 ovvero da coloro che intendono aderire al Cpb per il biennio d’imposta 2026/2027.

La modulistica definitiva approvata con il richiamato provvedimento conferma i contenuti già anticipati in versione bozza tra gennaio e febbraio sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Il provvedimento di approvazione dei modelli Isa viene emanato, come ogni anno, in base all’articolo 1 del Dpr n. 322/1998 nel quale è previsto che i modelli per la dichiarazione annuale dei redditi sono approvati e resi disponibili dall’Agenzia delle entrate entro il mese di febbraio; in proposito occorre, infatti, ricordare che i modelli Isa, ancorché approvati separatamente, sono parte integrante delle dichiarazioni dei redditi.

Per quanto riguarda, invece, il modello Cpb, non è normativamente previsto un termine entro cui provvedere alla relativa approvazione; tuttavia, l’approvazione del modello Cpb con largo anticipo rispetto alla scadenza del termine previsto per l’avvio della campagna dichiarativa (termine normativamente fissato al 15 aprile), rappresenta un indubbio vantaggio per coloro che intendono valutare con attenzione la possibilità di aderire al concordato biennale. Al riguardo, vale la pena rammentare che l’articolo 8 del Dlgs n. 13/2024 dispone che «L’Agenzia delle entrate, entro il 15 aprile di ciascun anno, mette a disposizione dei contribuenti o dei loro intermediari, anche mediante l’utilizzo delle reti telematiche, appositi programmi informatici per l’acquisizione dei dati necessari per l’elaborazione della proposta…».

Il provvedimento, inoltre, individua anche le “Modalità per la trasmissione dei dati”, sia dei modelli Isa che del modello Cpb; se per i primi, però, la relativa trasmissione non può che essere effettuata congiuntamente alla dichiarazione dei redditi, essendo i modelli Isa parte integrante di quest’ultima, con riferimento all’adesione al concordato, è specificato che tale trasmissione può essere effettuata per via telematica unitamente alla dichiarazione dei redditi o, in via autonoma, disgiuntamente dalla dichiarazione dei redditi.

Fin qui nulla di nuovo rispetto a quanto già si conosceva; tuttavia in relazione all’ipotesi riguardante la possibilità di revoca del Cpb, si evidenziano alcune novità rispetto allo scorso anno, per l’approfondimento delle quali si rinvia alle considerazioni esposte nella parte dedicata alle novità inserite nel provvedimento di approvazione delle specifiche tecniche.

Modelli Isa
In continuità con la struttura della modulistica delle precedenti annualità, anche quella approvata per il periodo d’imposta 2025 prevede istruzioni specifiche per i singoli Isa e le seguenti istruzioni aventi carattere generale:

  • Istruzioni parte generale
  • Istruzioni quadro A – PERSONALE
  • Istruzioni quadro F – DATI CONTABILI (Imprese)
  • Istruzioni quadro H – DATI CONTABILI (Professionisti).

In linea generale, si può osservare che per le istruzioni dei modelli Isa, sia per quanto riguarda la parte generale che per il quadro A del personale e per i quadri contabili (F e H), non si segnalano novità di particolare rilievo rispetto allo scorso anno.

Da segnalare che, al solo fine di acquisire le informazioni utili alla elaborazione dei relativi Isa da applicare anche alle società tra professionisti e alle società tra avvocati, i contribuenti che, nel periodo d’imposta 2025, hanno dichiarato redditi d’impresa derivanti dall’esercizio in via prevalente di determinate attività economiche (ingegneri, avvocati, commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, progettazione, pianificazione e supervisione di scavi archeologici, architetti e veterinari) dovranno compilare, come già avvenuto lo scorso anno, il modello Isa afferente alla specifica attività economica.

Modello Cpb
Anche per quanto riguarda i contenuti del modello di adesione al Cpb e di comunicazione dei dati rilevanti ai fini della elaborazione della proposta di concordato si può osservare che, in linea generale, non si segnalano novità di particolare rilievo rispetto allo scorso anno.

Contribuenti e operatori professionali interessati a tale istituto potranno, dunque, muoversi in un contesto ormai noto e consolidato.

Con il secondo provvedimento del 27 febbraio 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha invece approvato:

  • le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Isa per il periodo di imposta 2025 e dell’elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027;
  • i controlli di coerenza con i modelli di dichiarazione dei redditi dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Isa e dell’elaborazione della proposta di Cpb 2026 e 2027;
  • le modalità con cui possono essere trasmessi i dati rilevanti ai fini della elaborazione della proposta di Cpb per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e la relativa accettazione o revoca.

Tale provvedimento dispone, come avviene di consuetudine, che i modelli Isa e Cpb possono essere trasmessi direttamente dal soggetto interessato attraverso il servizio telematico Entratel o Fisconline, ovvero per il tramite degli intermediari abilitati alla trasmissione.

Il documento individua, inoltre, i controlli di coerenza tra i dati forniti con i modelli di dichiarazione dei redditi e quelli comunicati ai fini dell’applicazione degli Isa e dell’elaborazione della proposta di Cpb 2026/2027.

Tra i contenuti oggetto delle disposizioni del provvedimento, vale senz’altro la pena segnalare l’aspetto innovativo relativo alle modalità di revoca dell’adesione al Cpb di cui si è accennato in precedenza.

In relazione a quest’ultimo aspetto, occorre ricordare che il provvedimento ha confermato le modalità di trasmissione per via telematica dell’adesione alla proposta di Cpb, la quale può essere effettuata:

  • congiuntamente alla dichiarazione dei redditi e ai modelli Isa
  • in via autonoma rispetto alla dichiarazione dei redditi, utilizzando solo il frontespizio dei modelli Redditi 2026. In questo caso il modello Redditi compilato e gli Isa sono trasmessi in momenti distinti.

Va osservato, in proposito, che lo scorso anno tali modalità sono state adottate al fine di rendere maggiormente flessibile la gestione delle istanze per l’adesione al Cpb sfruttando le dinamiche in uso per la trasmissione annuale della dichiarazione dei redditi, nonostante i termini dei due adempimenti non coincidano; va ricordato, infatti, che la dichiarazione annuale dei redditi per il p.i. 2025 può essere trasmessa sino al 31 ottobre 2026, mentre l’adesione al Cpb 2026/2027 (o la revoca dell’adesione) può essere effettuata entro il 30 settembre 2026.

Ovviamente, nell’ipotesi in cui il contribuente voglia inviare l’adesione al Cpb in maniera congiunta alla dichiarazione dei redditi 2026 e al modello Isa, potrà farlo a condizione di anticipare i tempi della presentazione della dichiarazione rispetto al termine ordinario del 31 ottobre, dal momento che l’adesione al Cpb va effettuata entro il 30 settembre.

Con riferimento, invece, alle modalità con cui è possibile effettuare, successivamente all’adesione, la revoca del Cpb, fermo restando che tale opzione è consentita solo se effettuata negli stessi termini previsti per l’adesione stessa, il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate dispone, da quest’anno, che alla tradizionale modalità di revoca con invio autonomo del modello Cpb, si affianchi anche un’ulteriore modalità mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi. In conclusione, anche per quanto riguarda la revoca dell’adesione al Cpb, sarà possibile trasmetterne la comunicazione per via telematica con modalità speculari all’invio dell’adesione, ovvero:

  • mediante la trasmissione della dichiarazione dei redditi e dei modelli Isa
  • in via autonoma (cioè in modo disgiunto dalla trasmissione della dichiarazione dei redditi), utilizzando solo il frontespizio dei modelli Redditi 2026.

Sulla base del contenuto dei due provvedimenti, emerge, dunque, la presenza di una nuova possibilità offerta al contribuente: fornirgli il più ampio ventaglio di strumenti possibile per approcciare l’istituto del Cpb.

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